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 29-set-21
Caretta caretta "Twister" riprende il mare a Caprera
Caretta caretta \

Lo scorso 24 marzo 2021 il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, in coordinamento con l’Associazione SEA ME Sardinia e il Parco dell’Asinara, grazie alla segnalazione del maddalenino Sig. Varsi, hanno recuperato e salvato una piccola Caretta caretta di circa 34 cm di lunghezza che presentava grandi difficoltà natatorie.

Dopo 6 lunghi mesi di degenza e attente cure presso il Centro di Recupero tartarughe marine in difficoltà (CRAMA) dell’Asinara, dove è stato curato da una infezione polmonare, plastica ingerita e lesioni al carapace, il giovane esemplare, battezzato “Twister” ha ripreso il largo il 27 settembre nelle acque del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, ad est dell’isola di Caprera.

Le operazioni di rilascio sono state coordinate dal Parco di La Maddalena con il personale del CRAMA e dell’Associazione SEA ME Sardinia, il supporto dell’Ispettore Superiore Comandante della Stazione CFVA (Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale) di La Maddalena – Gerolamo Di Pellegrini - il Comandante della BLON (Base operativa navale del CFVA) Ispettore Superiore Pierluigi Sechi e della Capitaneria di Porto di La Maddalena, entrambi gli Enti presenti con le proprie motovedette.

Presente anche a bordo dei gommoni del Parco anche l’Assessore all’Ambiente e Vice-Sindaco di La Maddalena - Federica Porcu - che ha voluto partecipare alle operazioni per comprendere fino in fondo il grande lavoro di coordinamento che viene attuato ogni volta che all’Ente Parco arrivano segnalazioni sulla presenza di animali marini in difficoltà 

La tartaruga si è subito immersa per poi riemergere alcune volte per prendere aria e, ci piace pensare, per “salutare i suoi salvatori”. Il suo stato di salute e le condizioni di movimento si sono rivelate subito più che buone e in pochi attimi “Twister” ha preso il largo per affrontare nuovamente la sua vita in libertà!

Il direttore del Parco di La Maddalena – Michele Zanelli – commenta le operazioni sostenendo che è fondamentale proseguire il legame che lega il Parco di La Maddalena al Parco dell’Asinara per la protezione e il recupero degli animali marini in difficoltà perché questo è il fine ultimo dei nostri Parchi: proteggere la biodiversità che li caratterizza!

Speriamo che Twister diventi un esemplare grande e in buona salute che non debba più scontrarsi con eliche di imbarcazioni o con dannosissimi pezzi di plastica galleggianti. Dobbiamo invertire la rotta, salvare il mare e i suoi animali: basta essere più attenti durante la navigazione e abituarsi a sostituire la plastica con i tantissimi prodotti alternativi in commercio. 

Ricordiamo infine che in caso di spiaggiamento e/o di avvistamento di tartarughe marine, delfini o altri cetacei in difficoltà, non avvicinarti troppo all’animale, evita di toccarlo e chiama subito la Capitaneria di Porto (𝟭𝟱𝟯𝟬) il CVFA (𝟏𝟓𝟏𝟓) o, per segnalazioni nell’area del Parco Nazionale di La Maddalena, questi numeri del gruppo di intervento di SEA ME Sardinia: +𝟯𝟰𝟵𝟰𝟳𝟭𝟮𝟯𝟰𝟴 o +𝟯𝟳𝟭𝟰𝟯𝟴𝟵𝟭𝟯𝟰.

 
 
 

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