Si è conclusa con straordinario successo di pubblico e partecipazione la tre giorni dedicata alle arti marziali a La Maddalena, che dal 5 al 7 giugno ha visto lo svolgimento del "XXII Trofeo Judo Città di La Maddalena" (abbinato al 4° Memorial Carmelo Rosiglione) e del "XVI Torneo Judo Garibaldino".
La prestigiosa manifestazione, organizzata dall'A.S.D. Judo Club La Maddalena presso il locale Palazzetto dello Sport, rappresenta l'appuntamento sportivo più longevo e radicato dell'intera comunità isolana.
L'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena ha voluto manifestare la propria vicinanza e il proprio convinto sostegno all'iniziativa, sia attraverso il patrocinio istituzionale, sia mediante un ausilio economico concreto. Con la determinazione generale n. 36 , l'Ente ha infatti concesso l'uso gratuito delle foresterie situate presso il Centro di Educazione Ambientale nell'Isola di Caprera , garantendo l'ospitalità e il soggiorno a un massimo di 25 partecipanti tra atleti e accompagnatori impegnati nella manifestazione.
La Presidente dell'Ente Parco, la dott.ssa Rosanna Giudice, ha presenziato all'evento portando il saluto ufficiale dell'Amministrazione e sottolineando il valore profondo di questa sinergia:
"Sostenere lo sport giovanile e isolano non è solo un piacere, ma un preciso dovere sociale e istituzionale per l'Ente Parco. Questo storico torneo, giunto alla sua ventiduesima edizione, incarna perfettamente i valori di aggregazione, rispetto e promozione del territorio che l'Ente persegue quotidianamente. Aprire le porte delle nostre strutture di Caprera per accogliere i giovani judoki significa investire sul futuro della nostra comunità e favorire un turismo sportivo e sostenibile, capace di valorizzare le nostre bellezze nel pieno rispetto dei contesti naturali e dei nostri centri di eccellenza, come il CEA."
La concessione delle foresterie rientra nell'ambito dei regolamenti dell'Ente volti ad agevolare attività sociali, culturali e sportive di rilievo, in grado di generare ricadute positive sul tessuto locale e di consolidare il legame indissolubile tra la cittadinanza e l'area protetta.